Procedimento: Con il termine ZUCCA ci riferiamo al frutto delle piante appartenenti alle famiglie delle Cucurbitacee. L'origine della famiglia delle zucche è sconosciuta. Si pensa sia originaria dell'America Centrale, dopo ritrovamenti di semi in Messico risalenti al 7000-6000 AC. In Nord America la zucca era l'alimento base della dieta degli indiani, dai quali i primi coloni impararono a coltivarla e poi importata, ma egiziani, romani, indiani d'Oriente, arabi, africani del Niger danno testimonianza della loro conoscenza e coltivazione, seppure di varietà diverse. Così come diverse sono quelle portate da Colombo da cui sono derivate le specie più diffuse e consumate in Lombardia, Veneto ed Emilia, le regioni dove l'ortaggio si è meglio acclimatato e dove il suo consumo è abituale tutto l'anno.Per quanto riguarda l'Italia, le zucche erano molto più diffuse 30/40 anni fa nella stagione autunnale dove si presentavano nei campi con forme, dimensioni e colori diversi, ma passo dopo passo, sta riconquistando il posto nelle tavole degli italiani. La zucca è comunemente usata nella cucina di diverse culture: oltre alla polpa di zucca, se ne mangiano anche i semi, opportunamente salati. La zucca è un ortaggio che si presta a mille ricette: si consuma cucinata al forno, al vapore, nel risotto o nelle minestre, fritta nella pastella. Particolarmente famosi sono i tortelli alla mantovana, ripieni appunto dell'omonima varietà di zucca. Contrariamente a quanto si possa pensare, la zucca, dolcissima e gustosa, è un alimento amico delle diete povere di calorie, adatta persino ai diabetici per la scarsità in termini glucidici. Nonostante gli impieghi della zucca in cucina siano davvero numerosissimi, non dobbiamo dimenticare che la pianta - grazie alle innumerevoli proprietà benefiche - viene assai utilizzata anche in ambito erboristico, fitoterapico e cosmetico. Procedimento:
Con il termine ZUCCA ci riferiamo al frutto delle piante appartenenti alle famiglie delle Cucurbitacee. L’origine della famiglia delle zucche è sconosciuta. Si pensa sia originaria dell’America Centrale, dopo ritrovamenti di semi in Messico risalenti al  7000-6000 AC.  In Nord America la zucca era l’alimento base della dieta degli indiani, dai quali i primi coloni impararono a coltivarla e poi importata, ma  egiziani,  romani,  indiani d’Oriente,  arabi, africani del Niger danno testimonianza della loro conoscenza e coltivazione, seppure di varietà diverse. Così come diverse sono quelle portate da Colombo da cui  sono derivate le specie più diffuse e consumate in Lombardia, Veneto ed Emilia, le regioni dove l’ortaggio si è meglio acclimatato e dove il suo consumo è abituale tutto l’anno.Per quanto riguarda l’Italia, le zucche  erano molto più diffuse 30/40 anni fa nella stagione autunnale dove si presentavano nei campi con forme, dimensioni e colori diversi,  ma passo dopo passo, sta riconquistando il posto nelle tavole degli italiani. La zucca è comunemente usata nella cucina di diverse culture: oltre alla polpa di zucca, se ne mangiano anche i semi, opportunamente salati. La zucca è un ortaggio che si presta a mille ricette: si consuma cucinata al forno, al vapore, nel risotto o nelle minestre, fritta nella pastella. Particolarmente famosi sono i tortelli alla mantovana, ripieni appunto dell'omonima varietà di zucca. Contrariamente a quanto si possa pensare, la zucca, dolcissima e gustosa, è un alimento amico delle diete povere di calorie, adatta persino ai diabetici per la scarsità in termini glucidici. Nonostante gli impieghi della zucca in cucina siano davvero numerosissimi, non dobbiamo dimenticare che la pianta - grazie alle innumerevoli proprietà benefiche - viene assai utilizzata anche in ambito erboristico, fitoterapico e cosmetico.















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