24 anni, di Castellammare di Stabia, la cucina fa parte della vita di Rita da sempre, fin da quando, da bambina, trascorreva le domeniche con la nonna ascoltando il sugo "pipiare" (sbuffare). In fase adolescenziale sognava di fare l'avvocato, ma in quel periodo i genitori aprirono un ristorante a Castellamare, cosa che ha accelerato notevolmente il palesarsi della sua vera vocazione. Contro il parere di parenti e amici, ha abbandonato il liceo appena diciassettenne, dimostrando però di saper resistere ai ritmi massacranti della cucina… Negli ultimi 5 anni, ha lavorato in diversi locali di Sorrento sotto la supervisione di grandi chef della costiera. Tra poco meno di un mese, inizierà la stagione come capo partita presso l'hotel 5 stelle "Bellevue Syrene" a Sorrento. (Nel frattempo, ha ricominciato a studiare da privatista per prendere il diploma). Rita non ama i piatti sofisticati, ma i classici della tradizione regionale. Fa ampio uso di prodotti del suo territorio: pesce, limoni, pomodorini e pasta. La cucina è per lei emozione, tanto che molti definiscono la sua "Caponata sorrentina" (con polpo, pomodorini, peperoni e alici) commovente. Il lavoro la impegna tantissimo e nel poco tempo che le rimane si dà allo shopping sfrenato di borse e scarpe, legge di tutto e si prende cura del suo fidanzato, Antonio (34), autista di pullman. Vuole avere dei figli e sogna una cucina tutta sua.

24 anni, di Castellammare di Stabia, la cucina fa parte della vita di Rita da sempre, fin da quando, da bambina, trascorreva le domeniche con la nonna ascoltando il sugo “pipiare” (sbuffare).

In fase adolescenziale sognava di fare l’avvocato, ma in quel periodo i genitori aprirono un ristorante a Castellamare, cosa che ha accelerato notevolmente il palesarsi della sua vera vocazione. Contro il parere di parenti e amici, ha abbandonato il liceo appena diciassettenne, dimostrando però di saper resistere ai ritmi massacranti della cucina… Negli ultimi 5 anni, ha lavorato in diversi locali di Sorrento sotto la supervisione di grandi chef della costiera. Tra poco meno di un mese, inizierà la stagione come capo partita presso l’hotel 5 stelle “Bellevue Syrene” a Sorrento. (Nel frattempo, ha ricominciato a studiare da privatista per prendere il diploma).

Rita non ama i piatti sofisticati, ma i classici della tradizione regionale. Fa ampio uso di prodotti del suo territorio: pesce, limoni, pomodorini e pasta. La cucina è per lei emozione, tanto che molti definiscono la sua “Caponata sorrentina” (con polpo, pomodorini, peperoni e alici) commovente. Il lavoro la impegna tantissimo e nel poco tempo che le rimane si dà allo shopping sfrenato di borse e scarpe, legge di tutto e si prende cura del suo fidanzato, Antonio (34), autista di pullman. Vuole avere dei figli e sogna una cucina tutta sua.

 

 

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