Carlo Cambi:la giusta spesa - cavolfiori e broccoli romani Carlo Cambi Ingredienti: CARLO CAMBI Non solo Chef Procedimento: Il CAVOLFIORE è un ortaggio appartenente alla grande famiglia delle Crucifere che si presenta con una testa compatta formata da tante "cimette" innestate su uno piccolo stelo centrale. Il suo colore cambia in base alla varietà e può essere bianco o verde. Testimonianze archeologiche dimostrano che il cavolfiore sia originario dell'Asia Minore e che in Egitto veniva coltivato 400 anni prima di Cristo. Si suppone che sia stato importato in Italia dai veneziani che, acquistatolo nell'isola di Cipro, cominciano a piantarlo. Altre testimonianze dicono invece, che la sua zona di origine sia la toscana. Successivamente, venne diffuso al Nord e al Centro del continente. Il cavolfiore è un ortaggio tipico della stagione invernale, infatti in questo periodo la qualità è migliore e il prezzo notevolmente inferiore, anche se oramai lo possiamo trovare tutto l'anno. Va acquistato quando si presenta con la testa ben soda e compatta, di un bel colore bianco o violaceo, a seconda della varietà scelta, e con le foglie di un bel colore verde brillante. Può essere consumato sia crudo (al naturale, in insalata come antipasto o in pinzimonio) che cotto. Il BROCCOLO VERDE o ROMANESCO, detto anche cimoso, della famiglia dei cavoli, stupisce per la perfezione del disegno delle sue cimette che si ripetono come frattali. È una delle verdure orticole di uso più antico. Sempre in cucina, a seconda della preparazione, oltre alle teste, si utilizzavano anche le foglie più tenere, che sono ottime e migliorano decisamente il sapore di qualunque preparazione a base di cavolfiore. Di colore verde chiaro, ma brillante, presenta delle cimette di forma davvero particolare e affascinante per la regolarità con cui si ripetono. Il gusto è dolce. I broccoli in genere anche se appartengono alla specie dal cavolfiore si distinguono per i germogli o infiorescenze secondarie. Probabilmente è stata proprio questa peculiarità a determinare il nome di broccolo, infatti "brocco" è il nome in disuso di germoglio. Procedimento:
Il CAVOLFIORE  è un ortaggio appartenente alla grande famiglia delle Crucifere che si presenta con una testa compatta formata da tante “cimette” innestate su uno piccolo stelo centrale. Il suo colore cambia in base alla varietà e può essere bianco o verde.

Testimonianze archeologiche dimostrano che il cavolfiore sia originario dell’Asia Minore e che in Egitto veniva coltivato 400 anni prima di Cristo.  Si suppone che sia stato importato in Italia dai veneziani che, acquistatolo nell’isola di Cipro, cominciano a piantarlo. Altre testimonianze dicono invece, che la sua zona di origine sia la toscana. Successivamente, venne diffuso al Nord e al Centro del continente.
Il cavolfiore è un ortaggio tipico della stagione invernale, infatti in questo periodo la qualità è migliore e il prezzo notevolmente inferiore, anche se oramai lo possiamo trovare tutto l’anno. Va acquistato quando si presenta con la testa ben soda e compatta, di un bel colore bianco o violaceo, a seconda della varietà scelta, e con le foglie di un bel colore verde brillante.  Può essere consumato sia crudo (al naturale, in insalata come antipasto o in pinzimonio) che cotto.

Il BROCCOLO VERDE o ROMANESCO,  detto anche cimoso, della famiglia dei cavoli, stupisce per la perfezione del disegno delle sue cimette che si ripetono come frattali. È una delle verdure orticole di uso più antico. Sempre in cucina, a seconda della preparazione, oltre alle teste, si utilizzavano anche le foglie più tenere, che sono ottime e migliorano decisamente il sapore di qualunque preparazione a base di cavolfiore. Di colore verde chiaro, ma brillante, presenta delle cimette di forma davvero particolare e affascinante per la regolarità con cui si ripetono. Il gusto è dolce. I broccoli in genere anche se appartengono alla specie dal cavolfiore si distinguono per i germogli o infiorescenze secondarie. Probabilmente è stata proprio questa peculiarità a determinare il nome di broccolo, infatti "brocco" è il nome in disuso di germoglio.

 

 

 


 

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