38 anni. Viene da Roma. Sin dall'inizio della Scuola Alberghiera si è tuffato nell'affascinante realtà delle cucine. Ha fatto una lunga gavetta: ha lavato piatti, pelato patate e pulito tonnellate di pesce. L'avventura che lo vede protagonista è iniziata come commis presso il ristorante del lussuoso Hotel Byron di Roma. Al Convivio e a Macchia Madama, sono arrivati i primi incarichi di responsabilità. La svolta decisiva della sua carriera con lo chef Sergio Mei del Four Seasons di Milano decide di accoglierlo nella sua brigata. Si è ritrovato nelle cucine frenetiche di questo prestigioso albergo e lì si è fatto le ossa a stretto contatto con persone provenienti da ogni parte del mondo. e che non parlavano la sua lingua, con ritmi di lavoro velocissimi e stressanti. In breve tempo è diventato junior sous-chef, un incarico impegnativo ma stimolante. Grazie a questa esperienza ha capito che per fare il cuoco non basta saper cucinare ma che bisogna far convivere in armonia i vari componenti di una brigata e mantenere i nervi ben saldi anche quando le ore trascorse in cucina sembrano interminabili. Nel 2005, ha abbandonato i ritmi frenetici della "Milano da bere" per andare a lavorare presso un Relais & Chateau tra le suggestive colline del Chianti. Ha scoperto la magia di vivere immerso nella natura: un'esperienza rigenerante ed indimenticabile. Dopo aver girato gran parte dell'Italia, ha scelto l'Australia come esperienza all'estero. E' rimasto a Sidney per circa un anno. Rientrato in Italia, ha deciso di intraprendere una nuova avventura e, con un caro amico, ha aperto a Roma il ristorante "Al Tocco", la sintesi di ciò che aveva assimilato in tanti anni di lavoro. Attualmente è chef consulente del ristorante Casina di Macchia Madama a Roma. La sua cucina si contraddistingue per la semplicità dei sapori. Facilità di esecuzione e contrasti di colore sono gli elementi essenziali delle sue creazioni. Le ricette sono preparate nel pieno rispetto degli ingredienti; i sapori ed i profumi vengono esaltati nella loro naturalezza. Genuinità delle materie prime e amore per il cibo sono, a suo dire, indispensabili per la riuscita di un buon piatto. Nel tempo libero si rilassa a casa o va in bicicletta; coltiva ortaggi, piante aromatiche e cura il suo albero di limoni. Ama la semplicità delle cose, l'aria che si respira la domenica in famiglia e la compagnia degli amici di vecchia data. Il suo piatto forte: Ravioli ripieni di carciofi con spuma di pecorino e guanciale croccante

38 anni. Viene da Roma.

Sin dall’inizio della Scuola Alberghiera si è tuffato nell’affascinante realtà delle cucine. Ha fatto una lunga gavetta: ha lavato piatti, pelato patate e pulito tonnellate di  pesce. L’avventura che lo vede protagonista è iniziata come commis presso il ristorante del lussuoso Hotel Byron di Roma.

Al Convivio e a Macchia Madama, sono arrivati i primi incarichi di responsabilità. La svolta decisiva della sua carriera con lo chef Sergio Mei del Four Seasons di Milano decide di accoglierlo nella sua brigata. Si è ritrovato nelle cucine frenetiche di questo prestigioso albergo e lì si è fatto le ossa a stretto contatto con persone provenienti da ogni parte del mondo. e che non parlavano la sua lingua, con ritmi di lavoro velocissimi e stressanti. In breve tempo è diventato junior sous-chef, un incarico impegnativo ma stimolante. Grazie a questa esperienza ha capito che per fare il cuoco non basta saper cucinare ma che bisogna far convivere in armonia i vari componenti di una brigata e mantenere i nervi ben saldi anche quando le ore trascorse in cucina sembrano interminabili.

Nel 2005, ha abbandonato i ritmi frenetici della “Milano da bere” per andare a lavorare presso un Relais & Chateau tra le suggestive colline del Chianti. Ha scoperto la magia di vivere immerso nella natura: un’esperienza rigenerante ed indimenticabile. Dopo aver girato gran parte dell’Italia, ha scelto l’Australia come esperienza all’estero. E’ rimasto a Sidney per circa un anno. Rientrato in Italia, ha deciso di intraprendere una nuova avventura e, con un caro amico, ha aperto a Roma il ristorante “Al Tocco”, la sintesi di ciò che aveva assimilato in tanti anni di lavoro.

Attualmente è chef consulente del ristorante Casina di Macchia Madama a Roma.

La sua cucina si contraddistingue per la semplicità dei sapori.  Facilità di esecuzione e contrasti di colore sono gli elementi essenziali delle sue creazioni. Le ricette sono preparate nel pieno rispetto degli ingredienti; i sapori ed i profumi vengono esaltati nella loro naturalezza. Genuinità delle materie prime e amore per il cibo sono, a suo dire, indispensabili per la riuscita di un buon piatto.

Nel tempo libero si rilassa a casa o va in bicicletta; coltiva ortaggi, piante aromatiche e cura il suo albero di limoni.

Ama la semplicità delle cose, l’aria che si respira la domenica in famiglia e la compagnia degli amici di vecchia data.

Il suo piatto forte: Ravioli ripieni di carciofi con spuma di pecorino e guanciale croccante 


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