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Forlì - 10 giugno

Quiz Camilleri | Quarta domanda


La risposta è SWEET GEORGIA BROWN.

Fu ascoltando Sweet Georgia Brown che riuscii a scrivere il primo racconto della mia vita, intitolandolo proprio Sweet Georgia Brown, in omaggio a questo disco che mi aveva suscitato tante e tali emozioni da permettermi di scrivere, non tanto una poesia, cosa per me abbastanza facile, ma un racconto.

Dice di conoscere poco la musica classica, quel tanto che basta per scriverne nei libri, e di avere invece una predilizione per il jazz, scoperto a dodici anni quando per la prima volta, come racconta a Giorgio Santelli e Francesco Anzalone, ascoltò lo standard Tiger Rag. Afferma anche di avere gusti rognosi, del tutto diversi rispetto a quelli di Montalbano, e di essere una delle poche persone a non cantare sotto la doccia, "perché" dice "mi vergogno di me stesso". Un rapporto problematico, quello con le note, ma senz'altro d'amore: mai avrebbe potuto far dire altrimenti a uno dei personaggi del libro Il Birraio di Preston (Sellerio, 1995) la frase: "Cerco una musica, cillenza, che mi facesse provare la stessa felicità, ca mi facissi vìdiri com’è fatto u cielu".

Curiosità: Molto probabilmente vi sarà capitato di ascoltare Sweet Georgia Brown in una veste diversa da quella originale: le versioni del brano, interpretato anche da Ella Fitzgerald e Ray Charles, sono più di trecento.


Per saperne di più sulla musica dei film tratti dai romanzi di Camilleri, leggi l'intervista al compositore Franco Piersanti: La mia musica per Montalbano? Ruffiana e per nulla siciliana